"Prime volte" del 2014 – SE NON ADESSO, QUANDO?!

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1. DA GRANDE CITTA' AL PICCOLO PAESE

Sono abitante della grande citta' che sia la citta' universitaria – c'e' tanta gente giovane, studenti; molto culturale ­ ci sono molti eventi culturali tipo i concerti, i festival, i spettacoli teatrali ed altri. Ed ad un certo punto mi sono trovata al piccolo paese, che si chiama Sovizzo, dove c'e' UNA chiesa, DUE gelaterie, DUE­TRE bar e nessun posto da ballare.

Il trasporto publico non funziona bene, l'ultimo pulman va a Vicenza circa le 20 di sera... Molto poche possibilita' di trovare qualcuno con la macchina che ci porta a casa dopo la serata in citta'. E' stato un po' di shock perche' ho avuto bisogna di abituarsi a questo posto tranquillo e proprio noioso... Va bene, e' un posto dove si puo' riposare, fare le passeggiate, prendere il sole nel giardino in santa pace, pero' mi mancava la vita piu' vivace. Faceva il contrasto totale per me. Per fortuna dopo un po' di tempo ho trovato qualche soluzione per trovarmi meglio!

2. I VIAGGI – QUELLI PICCOLI E PIU' GRANDI

L'anno 2014 sara' per sempre un anno del viaggi per me! A dire la verita' avevo tanta bisogna del tempo di sfogarsi. Mi mancavano anche i fine settimana liberi, perche prima lavoravo nel centro commerciale dove purtroppo si lavora sabato e domenica. Allora ho sfruttato tutti i weekend in Italia al massimo! Ho fatto i viaggi vicini e anche lontani – nelle piccole e carine cittadine, poi anche queste piu' famose, e anche quelle fuori d'Italia. Ho viaggiato da sola o con qualcuno, con il treno o l'aereo. E' stata una esperienza particolare ed indimenticabile vedere e visitare tutti questi luoghi! Centinaia di foto sono l'evidenza! Alcune ovviamente si puo' trovare su „faccialibro” hihi!

3. I WEEKEND LIBERI – WOW!

Ehh si, dopo 5 anni di lavorare nel centro commerciale si e' gia' abituato di lavorare pratticamente sempre – sabato, domenica, i giorni festivi, quasi tutti i weekend... Perche' quando tutti fanno il ponte oppure si preparano a Natale o Pasqua, vogliono ovviamente fare lo shopping! SI. Quando VOI avete i giorni liberi, IO devo lavorare. E' proprio per questo ho apprezzato i fine settimana liberi in Italia durante il mio SVE. Yeah! Lavorare ogni giorno dalle 9 alle 16 e quando arriva venerdi puoi solo godere il momento in cui non devi ricordare piu' del lavoro. Una cosa bella! E poi, voui proprio sfruttare al massimo questo periodo per i viaggi, per riposo in bel giardino pieno di quadrifogli, sul copertina, o fare le gite in gelateria (mmmm.......gnam gnammmm....). Solo le zanzare potevano rovinare un bel rilasso...

4. IL LAVORO NEL SETTORE NUOVO

Lavorare nel settore di disabilita' era una cosa nuova. All'inizio temevo, non sapevo cosa fare, come communicarsi. Ma penso che abbia fatto un bel rapporto con i ragazzi. Ho scoperto la bellezza di cooperazione con loro. Abbiamo fatto le cose belle insieme. Ho imparato il modo di communicazione verbale e non verbale. Abbiamo speso il tempo durante tante attivita' quotidiana – i balli, l'attivita' di creativita', la musica insieme, piscina, le passeggiate ecc. Tutto questo mi ha permesso vedere che le persone con disabilita' sono cosi creative come noi, piacciono muoversi, cantare, disegnare, nuotare e sono veramente brave! A volte mi penso di loro e spero di vedergli di nuovo – c'e' un po' di nostalgia...

5. FARE IL LIPDUB ED ALTRI PROGETTI

Continuando l'argumento laborativo, un obiettivo dello SVE era fare i nostri progetti. Ne abbiamo avuto 4. Tutti quanti erano concentratI alle diverse cose, competenze e capacita'. Abbiamo fatto i Olimpiadi – i competizioni sportivi per tutti i ragazzi dal centri dove lavoravamo; una serie di lezioni „Senti la musica” in cui insegnavamo i vari balli, il ritmo e sentire diversi tipi di musica; abbiamo organizato la festa finale „Festa Tropicale” in novembre con i animazioni, i balli, coctail e anche con la proiezione del nostro progetto principale „LIPDUB”. Approposito, per tutte noi era la prima volta quando facevamo la registra del video, si doveva programmare tutte le scene passo dopo passo e poi montare tutto all' una scena unica. Per me era veramente la sfida! Sono tanto soddisfata del video completo pero'. Erano soddisfati anche tutti i lavoratori della Cooperativa. Eccolo qua un effetto finale.

6. SCOPRIRE I PASSIONI NUOVI – I OBIETTIVI NUOVI PER IL FUTURO

Al lavoro facevo diverse cose con i ragazzi. Meno male che la maggior parte dell'attivita' mi e' piacuto e anche questo mi ha permesso essere convinta di quello che voglio fare. Mi ha portato a credere che cosa sia utile per la mia vita, che cosa mi piacerebbe ancora fare, che corsi, che obbiettivi. Grazie al mio volontariato al questo centro ho scoperto di nuovo i miei passioni e ora sono gia' sicura che cosa mi portera' la felicita'.

7. EVS­COUCHSURFING

Secondo me e' una cosa molto utile senza cui non si puo' viaggare durante fare il servizio europeo. Allora, sei un povero volontario che ogni tanto vuole andare da qualche parte, voule visitare le citta' nouve, ma..... non ha ovviamente soldi perche' il tuo budget e molto limitato. Cosa fai? COMBINARE, COMBINARE, COMBINARE! Ecco la risposta. Duranate i formazioni conosci gli altri volontari che fanno il suo servizio alle diverse parti dell'Italia e cosi si fa automaticamente la rete del contatti. Tu visiti i luoghi dove abitano queste persone, loro vanno a trovarti e cosi tutti facciamo un scambio. Tutti sono contenti perche' tranne che hai alloggio, hai anche amico che ti puo' guidare in citta', con cui puoi anche scambiare tutte le esperienze del volontariato, esprimere i dubbi o proprio festaggiare un po'. Nel mio caso questi momenti con gli altri volontari erano come un respiro nuovo durante la mia vita nel piccolo paese, senza tante possibilita'. Sempre tornavo a casa carica, con i pensieri positivi. Ed in questo momento vorrei ringraziarvi – i volontari che ho conosciuto – magari lo leggerete!

8. L'AUTOSTOP

Per la maggior parte di voi, non e' stata una cosa particolare, ma parliamo ora di me. Qualche volta c'era bisogna di prendere l'autostop. Posso dire che sia una cosa bella, perche' ho incontrato le persone veramente gentilissime, aiutevole e sopratutto oneste. Mi sono sentita sicura ogni volta. Bel ricordo comunque!

9. PIERCING

Vabbe'....non e' una cosa completamente nuova per me. Pero' non vi faccio sapere dove l'ho fatto! Haha! Posso dire solo che sia nel posto impredivibile e non si puo' vederlo subito! HAHA! Poi, penso che sia una sfida per me, di spieghare in italiano dove lo voglio fare e capire il vocabolario insolito.

10. INTERNATIONAL SUMMER WEEK IN SARDINIA – Little party never killed nobody!

When i met you in the summer....pa pa papaaaaa Yeah! Quando penso della questa settimana in Sardegna, pazza e impredivibile, ci sono queste canzoni nelle mia testa! WOW! Questo viaggio non e' tanto colleghato con lo SVE, ma se io non fosse andata alla formazione a Napoli, non avrei avuto mai l'opportunita' di

sapere che sia questa possibilita' di passare le vacanze. Volevo da sempre andare li', e adesso sapendo che si puo' farlo, per tanti motivi ho deciso di andare li' da sola! Vi dico, e' una esperienza meravigliosa! Che paesaggi! Che l'acqua cristalica e calda! Che gente! Che feste! Che bel ricordi! Era vale la pena! Non si puo' proprio descrivere tutto questo che ha successo in Sardegna. Troppo casino, ma sinceramente ho passato le belle vacanze! Sono tornata innamorata di questa isola... <3

11. LA TENDA MAI PIU'!

OK, sono d'accorda che sia niente di speciale – phi... viaggiare con la tenda. Non ho scoperto America (diciamo in polacco). Allora... siccome come la volontaria non avevo tanti soldini e a dire il vero ho voluto anche risparmiare quello che ancora avevo, ho deciso di fare le vacanze con la tenda. Ovviamente non l'avevo, quindi ho dovuto prenderla in prestito. OK, abbiamo la tenda (by the way sono andata col mio amico polacco, anche volontario, quindi avevo il compagno del mio viaggio). Dove siamo andati? Nella zona bellissima in Italia, in Liguria – Cinque Terre HERE WE GO! E adesso, perche' non voglio viaggiare con la tenda mai piu'? Perche' subito dopo l'arrivo mi sono ammalata. Solo mal di gola sarebbe abbastanza per resistere, ma non questo che e' successo. Cistite. Si. Allora la tenda mai piu'! Mai piu'! MAI PIU'! Anche se e' meno costoso, no no e ancora no! (Comunque la vacanza apparte tutte le malatie, veramente indimenticabile!)

12. LANCIO IN TANDEM – una cosa meravigliosa!

ONE OF THE BEST THING IN MY LIFE! Non e' colleghata direttamente con il mio progetto SVE ma era una cosa speziale per me. Il lancio con il paracadute sopra Venezia mi ha fatto capire che niente e' impossibile! La vita e' bella proporio e sono riuscita di prendere il rischio nuovo nella mia vita. Sono davvero orgoliosa di farlo!

<Coldplay ­ Sky full of stars> ...e questa canzone mi viene in mente quando penso del mio volo indimenticabile...

13. CORSO DI BALLI CARAIBICI

Sempre volevo provarla ed eccolo! Ho fatto il corso di salsa, merengue e bachata e anche grazie a questi lezioni ho partecipato nelle feste caraibiche. In Polonia le chiamiamo salsoteca (salsa + discoteca).

14. CERTIFICATO DELLA LINGUA ITALIANA

Forse niente di particolare, ma era il mio scoppo durante fare lo SVE. Imparare la lingua, magari avro' bisogna del certificato nel mio futuro o lavoro dei sogni miei....? Speriamo!

15. IL VOLO CANCELLATO

Imaginate che siete all'estero per 9 mesi, non si e' tornato mai a casa durante questo periodo e veramente vorrete tornare finalmente a casa. Siete in l'aereoporto, andate in banca di check­in e vi dicono „ma non c'e' il tuo volo, non hai guardato il tv, c'e' lo scioppero” (no, non ho guardato la tv, perche' da 9 mesi che sono qua e non l'avevo TV a casa, wrrr..... ­ ho pensato). Poi andate alla biglieria per cambiare la prenotazione, dove c'e' una fila gigante che non si muove. Aspettate, aspettate e finalmente dopo quasi 2 ore arrivate. Vi dicono che il volo possibile da fare sarebbe appena domani mattina... Tutta delusa, ma per fortuna con il voucher per il pranzo e l'albergo andate a riposare. Un giorno dopo arrivate in l'aereoporto di nouvo alle 5.30 di mattina – sono tutta riposata, sorridente, con la speranza di tornare a casa ­ ma vi dicono che... non c'e' questo volo! FACEPALM di nuovo! Per fortuna la fila per la biglieteria era corta e mi hanno dato il biglietto per il volo che partiva subito. Mamma, che fretta! Che stress! ....

16. LE COSE PICCOLE DA GODERE...

.... i colazioni fuori al bar ogni venerdi...apperitivi... raccogliere i quadrifogli... ascoltare i audiobook nel giardino.... i gelati italiani... Ho fatto qualche rituale che mi ha aiutato sopravivere i momenti piu' duri durante la mia permanenza in Italia. Secondo me queste cose piccole da godere, da apprezzare sono molto importanti. Forse questi situazioni non sono molto particolari, ma per me c'erano. Sono sicurissima che era vale la pena fare tutto questo e sopravivere anche i momenti piu' difficili. WHAT DOESN'T KILL YOU MAKE YOU STRONGER! Per me erano i momenti importanti che mi hanno permesso essere piu' forte, piu' sicura di se' e ho combatto le mie barriere. Sono finalmente uscita dalla mia zona di comfort! Per me il mio SVE aveva il significato piu' personale. C'era una scusa per fare le cose nuove ;) E poi, ho deciso di fare tutto quanto perche' SE NON ADESSO, QUANDO? Dopo ci sara di nuovo la vita „normale”, regolare..... O anzi, no...? ;) Boh! Chi lo sa?

Fifth Edition

5While closing the 4th edition of Scriptamanent, after the final meeting in Izmir, we are already preparing the new call for the next edition of the project. Stay tuned!

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